Questa nuova recensione, a cura di Alessandra Micheli per il blog Les fleurs du mal, non è un’analisi punto per punto del testo ma una riflessione personale, e per altro da me condivisa, sui temi che emergono dalla storia di “Morte di Stato”. L’articolo di Alessandra cade durante i fatti di Macerata, da qui la decisione da parte sua di affrontare la recensione in maniera diversa per concentrarsi sugli episodi legati all’immigrazione e ai migranti, presenti nel libro. Ho apprezzato questa scelta, perché rende più veri i sentimenti e le reazioni che scaturiscono dagli eventi raccontati. Sul filo della fantapolitica, ma nati da spunti attuali e che rimangono attuali nel tempo, dal passato al futuro.

Vi consiglio di leggerla al seguente indirizzo.

In apertura, un breve estratto grafico composto da alcune delle frasi con le quali il recensore ha descritto o commentato il libro. Sullo sfondo, uno dei disegni presenti all’interno del libro, riprodotto parzialmente.